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Capsulatrice automatica lineare Capsulatrice automatica lineare Capsulatrice automatica lineare Capsulatrice automatica lineare

Capsulatrice automatica lineare

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La capsulatrice automatica lineare è una macchina idonea alla chiusura sottovuoto a vapore di contenitori in vetro con capsule metalliche tipo T. O., D. P. e P. O.. La macchina è predisposta per lavorare sia vasi che bottiglie in vetro aventi Hmin=45 mm e Hmax=280 mm di qualsiasi forma. Con opportune regolazioni e apposite attrezzature è possibile lavorare capsule T. O. aventi dimensioni comprese tra 28 e 110 mm.

La capsulatrice è costituita da una robusta struttura in AISI 304, composta da tubolari e lamiere piegate, idonea a sostenere le varie attrezzature. I gruppi prelievo e chiusura capsule sono costruiti in AISI 304 e con materiali idonei per resistere anche in presenza di liquidi corrosivi come aceto e salamoia. L’alimentatore magnetico, provvisto di tramoggia per il carico delle capsule, provvede a selezionare e orientare correttamente le capsule per alimentare, attraverso il canale di discesa, il gruppo prelievo della capsulatrice. Lungo il canale di discesa le capsule vengono pre-riscaldate mediante un getto di vapore per rammollire il mastice e agevolare l’operazione di chiusura. Il contenitore, trasportato dalla catena a cerniera del nastro trasportatore, viene serrato lateralmente dalle due cinghie trapezoidali e trascinato sotto il gruppo prelievo.

La capsula, ferma e posizionata sulla guida del gruppo prelievo, viene sganciata e prelevata dallo stesso contenitore durante il suo avanzamento all’interno della macchina. Durante questa fase il vapore, proveniente da due collettori laterali, rimane intrappolato tra la capsula e lo spazio di testa del contenitore. Il contenitore, proseguendo il suo avanzamento, arriva sotto il gruppo di chiusura dove viene effettuato l’avvitamento della capsula sul contenitore e completata la chiusura. Il vapore rimasto intrappolato tra la capsula e lo spazio di testa del contenitore, mentre si raffredda, condensa, generando il vuoto nello spazio di testa. Nel cambio formato è necessario regolare, in base alle dimensioni del contenitore, l’altezza della testata superiore e la larghezza interna delle due cinghie trapezoidali e in base alle dimensioni della capsula la larghezza interna delle guide di passaggio dall’alimentatore fino al gruppo prelievo.

Il quadro elettrico, in AISI 304, contiene le apparecchiature per il comando e il controllo della macchina. La capsulatrice viene costruita in due differenti modelli per meglio soddisfare le esigenze del mercato. Nel modello FL-200, adatto per piccole e medie produzioni, la chiusura viene effettuata mediante due cinghie piatte motorizzate con un motovariatore, mentre il nastro trasportatore è motorizzato, in modo indipendente, mediante un motovariatore. La regolazione in altezza della testata superiore è manuale mediante l’apposito volantino. Nel modello FL-250, adatto per alte produzioni, la chiusura viene effettuata utilizzando una sola cinghia piatta motorizzata e un pattino fisso di chiusura. La motorizzazione della cinghia piatta e del nastro trasportatore avviene mediante un unico motoriduttore azionato da inverter. La regolazione in altezza della testata superiore è elettrica mediante motoriduttore. La capsulatrice FL-250 è completa di elettroaspiratore per aspirare il vapore in eccesso che si accumula all’interno della macchina.