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Depalettizzatore per vasi e scatole Depalettizzatore per vasi e scatole Depalettizzatore per vasi e scatole Depalettizzatore per vasi e scatole

Depalettizzatore per vasi e scatole

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Il depalettizzatore è una macchina idonea a depalettizzare, in modo automatico, contenitori vuoti da bancali e inserirli nei nastri trasportatori della linea di produzione. Il depalettizzatore è in grado di depalettizzare, a seconda dei modelli, bancali contenenti vasi o bottiglie in vetro di qualsiasi forma tranne quelli a forma di anfora, oppure bancali contenenti scatole in banda stagnata di forma cilindrica. La macchina è predisposta per lavorare contenitori aventi Ømax=155 mm e Hmax=235 mm, palettizzati su bancali aventi dimensioni max.di 1420x1120 mm e una Hmax=2600 mm.

Il depalettizzatore è costituito da una rigida struttura in AISI 304, composta da tubolari e lamiere piegate e sagomate, idonea a ricevere e sostenere le varie attrezzature. Il ciclo di funzionamento del depalettizzatore, completamente automatico,è gestito tramite PLC in modo da garantire una elevata resa produttiva, una semplice gestione e una grande affidabilità di funzionamento nel tempo.

L'operatore deve solo preparare il bancale da depalettizzare togliendo sia l'involucro protettivo esterno di plastica che la prima falda e successivamente deve inserire, tramite transpallet o carrello elevatore, il bancale, preparato in precedenza, sulla pedana di carico del depalettizzatore. Il bancale posto sulla pedana di carico viene sollevato, mediante un motoriduttore con motore autofrenante azionato da inverter, fino a portare il primo strato dei contenitori al livello di scarico.

Completato lo scarico del primo strato, il bancale viene nuovamente sollevato fino a portare il successivo strato di contenitori al livello di scarico. Tale operazione si ripete, strato dopo strato, in modo da poter scaricare tutti i contenitori del bancale. Il gruppo spintore, utilizzato per scaricare i contenitori dello strato in lavorazione, è costituito da un motoriduttore con motore autofrenante azionato da inverter ed è provvisto di un limitatore di coppia per evitare possibili danneggiamenti o rotture dei contenitori durante il loro spostamento. Completato lo scarico dei contenitori dello strato in lavorazione, il depalettizzatore provvede ad eliminare la falda intercalare piana o a cappuccio che separa lo strato successivo mediante il gruppo togli falda. Inoltre quando si arriva in corrispondenza dell'ultima falda intercalare l'accensione di un lampeggiante, posto sul quadro elettrico, segnala che la macchina inizia a lavorare l'ultimo strato del bancale, in modo da consentire all'operatore di preparare un nuovo bancale pieno per sostituirlo con quello oramai vuoto.

I contenitori, scaricati da ogni strato del bancale, vengono convogliati su un nastro trasportatore, provvisto di allineatore pneumatico e motorizzato con due motovariariduttori, dove scorrono due catene a cerniera a diversa velocità per agevolare l'allineamento dei contenitori. Il depalettizzatore è fornito completo di una passerella perimetrale di ispezione con relativa scala di accesso e di porte frontali di sicurezza.

Il quadro elettrico, in AISI 304, contiene sia le apparecchiature per il comando e il controllo che il PLC per la gestione della logica di funzionamento della macchina.